L’evento Sentieri di Frontiera: un Confine che unisce, finanziato dalla Regione Lazio, si colloca nell’ambito di una più ampia iniziativa portata avanti dal Comune di Nespolo con il coinvolgimento di numerosi altri soggetti presenti sul territorio, finalizzata alla riscoperta e alla valorizzazione dei luoghi attraversati dalla più antica linea di confine presente in Europa, che a partire dal VI secolo con l’occupazione del Ducato di Benevento da parte dei Longobardi e fino al 20 settembre 1870, ha diviso lo Stato Pontificio e il Regno di Napoli.

In particolare, l’iniziativa si propone di andare in continuità con quanto già realizzato, nel 2024, dal Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Rieti, dall’Istituto per la Storia del Risorgimento Italiano (ISRI) – Comitato provinciale di Rieti, della Fondazione Varrone e dalla Sezione C.A.I. di Rieti con il progetto “La Via del Grifone – Il Sentiero dei cippi di confine”, contribuendo al raggiungimento dell’obiettivo di dare continuità a tale percorso sull’intero territorio della Provincia di Rieti.

L’evento Sentieri di Frontiera: un Confine che unisce nasce con l’obiettivo di recuperare la memoria storica di questi importanti “testimoni di pietra” facendoli diventare patrimonio condiviso di una comunità che intende costruire nuovi modelli di convivenza, fruizione e valorizzazione del territorio, puntando soprattutto a promuovere la rete sentieristica che attraversa tutti i comuni limitrofi.

Per tale ragione, la manifestazione ospitata dal Comune di Nespolo vede la partecipazione di tutti i paesi interessati da questa porzione della linea di confine, sia sul lato dello “Stato Pontificio” che su quello del “Regno delle due Sicilie”. In particolare, per la provincia di Rieti, parteciperanno presentando i loro itinerari, i loro prodotti tipici e le loro tradizioni le comunità di Collalto SabinoCollegiove e Santa Lucia di Gioverotondo (frazione di Pescorocchiano), per quella de L’Aquila il Comune di Carsoli con le frazioni di TufoPietrasecca e Poggio Cinolfo.

Il nuovo sentiero dei cippi di confine, accessibile dai diversi paesi coinvolti, è il paradigma delle connessioni esistenti fra le diverse comunità e della necessità di ripensare il nostro territorio come un’unica destinazione turistica andando a creare un’offerta strutturata – data dalla somma delle potenzialità di ciascuna località – che possa agire come un volano per il rilancio delle risorse produttive e il consolidamento dei rapporti sociali.

Nespolo

Nespolo  è incastonato sulle montagne del reatino e immerso nel verde della Riserva Naturale regionale Monte Navegna e Monte Cervia. Camminando nel borgo è possibile riscoprire i proverbi e i detti dialettali, dipinti su porte e altri materiali di recupero, che impreziosiscono le vie e le piazze del paese. Nel 2024, grazie all’APS Nespolo per tutti, è stata inaugurata la Big Bench n. 365. La sua posizione panoramica offre viste mozzafiato sulla piana del Cavaliere e sui rilievi limitrofi. La natura circostante invita a escursioni, trekking e passeggiate rigeneranti, alla riscoperta storica dell’antico confine papalino-borbonico, lungo l’antica Via del Grifone. Nespolo è un rifugio autentico, dove storia, tradizione e paesaggio convivono in armonia.

Collegiove

Collegiove deve il suo nome alla presenza di un vicino luogo di culto dedicato a Giove, edificato tra faggete e boschi di querce e castagne dove trovano rifugio aquile reali e lupi. È il luogo ideale per chi desidera staccare dalla frenesia quotidiana e riconnettersi con i ritmi lenti e armoniosi della montagna. Da Collegiove è infatti possibile impegnare diversi sentieri che consentono di raggiungere la vetta del Monte Cervia e la Valle dell’Ovito per godere di panorami mozzafiato. Le antiche usanze contadine vengono ricordate anche attraverso iniziative suggestive, come quella che vede gli angoli del borgo allestiti con bellissimi spaventapasseri, realizzati dalla Pro Loco e dalle APS Collegiove Tradizioni ArteCultura e Cento Anziani.

Collalto Sabino

Nel Lazio, a confine con l’Abruzzo e arroccato su un colle a 1000 mt di altezza, si vede spuntare un piccolo paese medievale: Collalto Sabino, annoverato nel 2002 nell’esclusivo club dei “BORGHI PIU’ BELLI D’ITALIA”. Circondato da boschi di castagni e faggi secolari, Collalto è un luogo di grande fascino, ricco di un patrimonio culturale inestimabile che affonda le sue radici nell’epoca Pre-Romana, che emerge nelle suggestive vestigia medievali di cui, a tutt’oggi, mostra l’impostazione. Il borgo è anche noto per l’aspetto che assume nel periodo natalizio con la manifestazione “Il paese di Babbo Natale”: ai piedi del meraviglioso Castello medievale, i vicoli vibrano di dolci melodie natalizie accompagnando il cammino di chi si perde tra le piccole botteghe degli artigiani, che svelano tesori fatti a mano. All’interno del territorio sono presenti due importanti siti archeologici: San Giovanni in Fistola e Montagliano Sfondato. Le origini di San Giovanni in Fistola risalgono all’epoca romana, quando ospitava un tempio dedicato a Giove Pollente. Attraverso il sentiero n.347 si può raggiungere la vetta, dove si può ammirare una vista panoramica mozzafiato e godere di aree picnic immersi nella storia e nella natura

Tufo

Tufo è un borgo pittoresco situato tra Lazio e Abruzzo, immerso tra colline e boschi rigogliosi. Caratteristica è la divisione del paese in tre parti: Tufo Basso, Tufo Alto e Villetta. Il borgo, di origini antiche, conserva un nucleo storico con case in pietra, viuzze tranquille e colorati murales che raccontano storie e tradizioni locali. Dal 2016 Tufo è infatti diventato il centro di un bellissimo progetto di street art, “Intonaci”, evento artistico di grande rilievo per la Piana del Cavaliere e per la Marsica che ha trasformato il borgo in un vero e proprio museo a cielo aperto. L’evento, che quest’anno festeggerà il suo decimo anno di vita, è cresciuto grazie al contributo di numerosi artisti diventando una realtà consolidata. 

Poggio Cinolfo

Poggio Cinolfo  è una piccola frazione del comune di Carsoli situata ai piedi dell’Appennino abruzzese. Il borgo, di origine medievale, conserva un affascinante impianto urbano con vicoli stretti e case in pietra. Le feste patronali e gli eventi popolari mantengono viva la cultura e l’identità della comunità. Immerso in un paesaggio naturale incontaminato, è un luogo ideale per chi cerca tranquillità, autenticità e un contatto diretto con la natura.

S. Lucia di Gioverotondo

S. Lucia di Gioverotondo è immersa tra colline e boschi. La posizione panoramica regala viste incantevoli sulla piana del Cavaliere e sulle montagne circostanti. La chiesa di Santa Lucia, patrona del paese, è il centro religioso e simbolico della comunità. È un angolo d’Abruzzo autentico, dove natura e storia si fondono in un’atmosfera accogliente e serena. 

Ricetto

Ricetto sorge su un poggio panoramico dell’Appennino abruzzese.
Dalla sua posizione elevata si godono splendide vedute sulla piana del Cavaliere e sui monti limitrofi.
Le feste patronali e le ricorrenze popolari rafforzano il senso di appartenenza degli abitanti.
Ricetto è un luogo di pace, dove il tempo sembra scorrere più lentamente, tra natura e tradizione.

Pietrasecca

Pietrasecca è un borgo arroccato su una collina che conserva l’aspetto tipico dei paesi medievali abruzzesi. E’ famosa per le
le grotte di origine carsica, attrazione naturalistica di grande interesse speleologico e paesaggistico. L’Associazione Pietralunare si impegna nella valorizzazione della Riserva Naturale delle Grotte di Pietrasecca, organizzando trekking, eventi culturali e artistici che coinvolgano la comunità e i visitatori.
La chiesa e la piazzetta centrale sono il cuore della vita sociale del paese.
Circondato da boschi e sentieri, è un luogo ideale per chi ama natura e tranquillità.

Alcuni partners che presenzieranno all'evento...

PALATERRA BREW FARM

Siamo un’azienda agricola multifunzionale in via di sviluppo. Cereali, luppolo, castagne e tanto altro dalla natura del territorio per produrre birre con una forte identità e riportare interesse e valore al patrimonio agricolo locale.

Ristorante tipico abruzzese a Nespolo (Rieti), specialità carne alla brace e prodotti locali!
Pizzeria con Forno a legna!
Qui troverai il timbro Ufficiale per visitare la Panchina Gigante!

Bar-Trattoria- Tabacchino-Bottega alimentare, all’interno di un piccolo borgo immerso tra le montagne e la natura

L’Associazione Artistica e Culturale Pietralunare nasce con l’obiettivo di promuovere il patrimonio storico e naturale di Pietrasecca e dei borghi limitrofi, collaborando con enti territoriali per la tutela e la riqualificazione del territorio marsicano.

La compagnia ha l’obiettivo di recuperare e valorizzare il ricco patrimonio di satire, favole e stornelli della propria terra, riproponendo scene di vita paesana e campestre con balli tipici e divertenti scenette in dialetto.

Da anni il Gruppo teatrale “I Briganti di Cartore” organizza spettacoli, monologhi, ricostruzioni, canzoni e recite sul tema del Brigantaggio

La nostra filosofia si basa su un’agricoltura
ecosostenibile attenta ai bisogni della terra
e delle persone. 
I nostri prodotti vengono raccolti e trasformati
con amorevole cura in olio extravergine d’oliva,
confetture, nettari, conserve e prodotti cosmetici
naturali.

... e tanti altri ancora!

Si ringraziano per la fattiva collaborazione

Ferramenta Catana - Azienda specializzata nella fornitura di prodotti per il settore della ferramenta e del fai-da-te. Con un focus sulla qualità e sulla vasta gamma di articoli disponibili, si propone come punto di riferimento per professionisti e appassionati del settore.

Stefano Innocenti - Specialista applicazioni software. La sua competenza tecnica, unita a una grande professionalità e disponibilità, ha rappresentato un valore aggiunto fondamentale per il raggiungimento degli obiettivi prefissati.